Il lutto come spazio transizionale

Il periodo che intercorre tra la perdita di una persona cara e il ritorno alla normalità, si potrebbe definire come uno “spazio transizionale”. In questo lasso di tempo la persona lascerà emergere il dolore, con i propri tempi e secondo il proprio vissuto, creando così per se stessa una grande opportunità in termini di evoluzione personale.

I punti fermi di un intervento che offra supporto al processo del lutto sono:

  • Accoglienza
  • Accettazione incondizionata
  • Ascolto attivo
  • Empatia
  • Autenticità
  • Riconoscere il diritto al dolore
  • Rispettare l’unicità dell’individuo

Per facilitare l’elaborazione del lutto spesso è necessario consentire l’espressione di immaginari, che ciascuno possiede e che ha formulato dentro di sé, sul morire e su cosa succeda dopo la morte. È fondamentale creare un ambiente accogliente e familiare, in un clima di fiducia, elaborando un linguaggio del lutto che dia un senso a un’esperienza unica e tanto profonda.

Il progetto Libellule nel cuore pone particolare attenzione all’organizzazione di incontri di gruppo con persone che condividono la stessa situazione di vita o le stesse difficoltà.

Conoscere altri individui che hanno attraversato o stanno attraversando le stesse difficoltà, fa sentire le persone meno sole. Può inoltre aiutare a comprendere più a fondo le proprie reazioni all’evento e i sentimenti che si stanno attraversando, anche attraverso il rispecchiamento con i vissuti degli altri componenti del gruppo.

In particolare, i gruppi dedicati a facilitare l’elaborazione del lutto mirano a:

  • Aiutare il singolo a esprimere le proprie emozioni (dolore, nostalgia, rabbia, paura, senso di colpa, solitudine) senza il timore di essere giudicato;
  • Sviluppare la capacità di riflettere sulle proprie modalità di comportamento, soprattutto qualora siano di ostacolo al superamento della sofferenza della perdita;
  • Aumentare le capacità individuali nel far fronte al quotidiano;
  • Incrementare la stima di sé, delle proprie abilità e risorse, lavorando su una maggiore consapevolezza personale;
  • Superare il senso di isolamento;
  • Facilitare la nascita di nuove relazioni, per affrontare con più energia il senso di solitudine inflitto dalla perdita e ridare dignità alla sofferenza, che diviene condivisibile;
  • Promuovere uno stile di vita a sostegno della salute individuale, familiare e sociale.